uno squillo
rispondo
rumori forti in sottofondo
voci familiari
non solo una
ma tante
le metto a fuoco,
una per una
una per una
risate
riconosco anche quelle
il telefono passa di mano in mano
ciao ciao ciao ciao
io sono qui
e loro tutti lì
qualcuno una volta disse...
"perché a vent'anni tutto è ancora intero, perché a vent'anni è tutto un chi lo sa, a vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell'età"...
mi trovo a pensare che tutto questo diventar seri per forza, perché siamo cresciuti ed è giusto così, mi stia facendo perdere troppo di quella "stupida stupidità" di cui avrei invece un gran bisogno
mi chiedo: perché in questa strana congiuntura mondiale ci sono guerriglieri di sette anni, escort di undici, fumatori incalliti di tredici, cocainomani di quindici, stressate in-piena-menopausa di venti, casalinghe con uscite negate di venticinque, vecchi di trenta...?
dove sono finite tutte quelle balle? e soprattutto perché mi dovrei sentire fuori luogo se ogni tanto ancora mi va di fare la venticinquenne a venticinque anni?!