lunedì 27 giugno 2011

slancio decrescente

...comincio a diventare discretamente monotona...anche nei post!

chiedo scusa! ;)

sarà colpa dell'umidità!!!!!



24

"Come possono essere meravigliose le ventiquattro ore di una giornata se vengono sfruttate appieno."


incredibilmente meravigliose mi viene da dire
negli ultimi mesi ho avuto la fortuna di poter apprezzare anche trenta ore di lavoro continuativo "senza più mangiare, senza più dormire" per uno scopo, per assecondare una passione che mi ha rubato l'anima
tornare a casa e sentirsi soddisfatti
stanchi 
ma totalmente soddisfatti 
e poco importava se solo le successive tre ore sarebbero potute essere dedicate al sonno


due, ormai, settimane di stop
e mi sento come svuotata 
svogliata
e senza concentrazione
in uno stato di apatia che detesto e che mi impedisce di funzionare
che mi impedisce di tirar fuori quella parte di me che sotto pressione lavora benissimo 
e che è in grado di rendere il massimo 


sto cercando di farmi rubare di nuovo l'anima
da qualcosa di un po' diverso 
ma che è stato la base e sarà il futuro di ciò che in questi mesi ha preso vita


cerco semplicemente di tornare fuori giri...e restare lì!



domenica 26 giugno 2011

zzzzz......

"Eppure le sue facoltà intellettive non dovevano essere così turbate e sconvolte, perché gli unici ricordi che conserva [...] sono quelli di un sonno immenso, come riesce a essere voluttuoso il sonno, la sonnolenza, quando piano piano s'insedia nel tuo corpo (o nel tuo campo d'azione), impossibile non arrendersi, non abbracciarla, i suoi tentacoli seducenti l'affondano, la stanno affondando, l'avevano affondata in un delizioso nulla, [...]."


Marcela Serrano
"Arrivederci Piccole Donne"


martedì 21 giugno 2011

6 mesi in 2 minuti

gli ultimi mesi sono stati sempre al massimo, tanto che la mia realtà sembrava molto più veloce di quella percepita dal resto del mondo:



una settimana di pausa è volata altrettanto in fretta


e ora mi sforzo di riportarmi a limitatore e ricominciare...

martedì 7 giugno 2011

once upon a time...

...I could control myself...


once upon a time...


...I could lose myself...


once upon a time...


...I could love myself...
...I could love you...




nottate strane si susseguono sorprendenti e irriverenti
mi sveglio sempre più persa tra i pensieri 
e in equilibrio veloce su una linea sottile 



mercoledì 1 giugno 2011

back...

riemersa da cavi, pistoni e ruote dentate
rientrata a torino da 10 giorni incredibili e la prima esperienza in pit lane
tornata con tanta consapevolezza in più da una parte
e dall'altra con tanti dubbi in più


quando sorprendi te stessa giorno dopo giorno e ti accorgi di cambiare di conseguenza
i binari della tua vita non sembrano più tanto paralleli


se poi aggiungiamo un bello scippo serale sotto la pioggia
nella solitudine della mia quotidianità torinese
e qualcuno che lontano al telefono ti consiglia di stare a casa


i pensieri diventano mattoni rosa volanti che ogni tanto arrossiscono e decidono di franare tra i miei neuroni modificandone la struttura e le connessioni


alla fine, un'unica certezza...posso stare solo a limitatore! 
solo lì funziono...



domenica 1 maggio 2011

would you lie with me and just forget the world?

ho sempre pensato che le persone siano potenzialmente interessanti
e quando mi capita di uscire nella solitudine dei miei pensieri 
tendo a di bloccare il filo continuo nella mia testa per ascoltarle...
le osservo, le scruto da lontano cercando di captare piccoli frammenti della loro storia.
dettagli, abitudini, modi di dire e fare.
e così una cena solitaria non diventa triste ma 
al contrario
prende sempre una piega diversa e sorprendente.
ascolto storie 
scandaglio le espressioni di visi solcati da esperienze diverse
senza farmi vedere noto nel dettaglio quello che ognuna di queste anime ha nel bicchiere
perché spesso il liquido all'interno può dire tante cose.
adoro viaggiare con la mente cercando di capire le differenze nel mondo che mi circonda.
nel mio bicchiere stasera c'era vino bianco: non impegnativo ma adatto a rilassare un cervello fin troppo gonfio di informazioni e scadenze; la quantità, giusta per assaporare, degustare, rilassarsi e dimenticare per un attimo che tra fin troppo poche ore si ricomincia a marciare, anche se è domenica e anche se è la festa dei lavoratori...
la passione si esprime in tanti modi, e io mi sento così piena di passione che devo esprimerla in tutte le maniere che trovo...
stasera mi viene da augurare al mondo di continuare a girare non per necessità, non per denaro, non per dovere...ma solo per passione!