lunedì 16 giugno 2014

what road do I take?

quanto sarebbe bello volere quello che vogliono tutte e che tutti si aspettano che tu voglia?
e invece no! a te non te ne frega un emerito cazzo! 
e non lo dici, come tutte a 15 anni, perché fa figo dirlo quando sei una teenager con i capelli colorati e i jeans strappati, lo continui a pensare sul serio perché davvero non ti interessa, perché davvero non pensi sia quella la tua strada. 
forse hai sempre preteso troppo da te stessa e ora non sai più nemmeno quale sia la tua strada. 
sai solo cosa non vuoi, ma di certo non hai idea di quello che vuoi davvero. 
bella merda.
e così, cresciuti avendo tutto, mi ritrovo a quasi trent'anni a non avere idea di cosa diavolo devo fare della mia vita. 
ho provato a fare tutto, ma non ho mai fatto niente in maniera eccellente. ho fatto solo tutto più o meno bene. ma chissà se saper fare un po' di tutto abbastanza bene sia abbastanza per questo mondo!? chi può dirlo? 
io di certo no, non riesco nemmeno a scrivere venti righe mantenendo lo stesso soggetto, figuriamoci. 
so solo che mi sembra di correre dietro a qualcosa che non raggiungerò mai e ora come ora vorrei solo che il tutto si fermasse, per avere almeno un po' di tempo da trascorrere senza il pensiero costante di dover rincorrere qualcosa perché poi arriverà il momento in cui non ci sarà più tempo. 
quanto sono irrealistica stasera...grammatica terribile, senza forma e senza realtà! quelle cose buttate giù di getto che dovrebbero finire in un taccuino nero con la copertina di pelle e non in rete dove alla fine chiunque può leggere le illogiche digressioni mentali partorite dall'abitante temporaneo del mio cranio. 
"la mia vergogna è di voler cambiare tutto" 
flusso di pensieri ininterrotto che porta solo a visualizzare una spirale alternativamente discendente e ascendente: sembra schiantarsi al suolo ma improvvisamente risale piena di vigore, arriva quasi a toccare tutti i punti che dovrebbe ma improvvisamente si ribalta di nuovo tornando sui suoi passi e ricominciando a cadere. lo sfondo è rosso la spirale argentea. musica in sottofondo: sembra una sinfonia classica eseguita con chitarre elettriche...

sabato 7 giugno 2014

my way...

- non ti senti in colpa!? 
- no 
- e come mai?!
- bella domanda! 
- lo sai che dovresti!? altrimenti significa...
- sì, lo so cosa significa! lo dicono sempre tutti! ma io non so rispondere! che ci devo fare!? io nei miei casini mi sento viva! è quando tutto va liscio come l'olio che mi sento morire dentro...e allora!? sono sbagliata!? può essere! ma mi tengo lo stesso! 

venerdì 30 maggio 2014

paranoid

non scrivo da tempo
senza ispirazione mi imbottisco di telefilm scadenti e con poca trama rimandando l'irrimandabile 
mi annoio mortalmente e cerco escamotage per sopperire questo tedio 
nel frattempo la mia città natale è presa di mira da presunti giornalisti e ridotta a buco di culo d'Italia che caga merda al sapore di eroina
come ha detto un caro amico: " siamo matti, ma siamo geni" 
è vero, l'ho sempre pensato, ma mi chiedo dove diavolo sia finita questa genialità
ho appena sentito la parola "egofocalizzata" ... mi piace, suona bene, siamo tutti talmente egofocalizzati che non ci accorgiamo più di un cazzo di quello che ci capita attorno
ho l'anima congelata 
non provo niente o forse provo tutto ma sto mettendo da parte per far esplodere tutto in un preciso secondo, quel preciso secondo in cui far disintegrare tutto il passato e andare solo avanti senza mai più voltarsi

non so 

parole a caso e paranoie libere 


sabato 30 novembre 2013

questions

di che parliamo oggi..?! di mirabolanti voli pindarici sul fatto che non abbiamo speranze?! di weekend decadenti che si trasformano in noiose serate anonime?! di tendinite al gomito causa postura errata davanti al doppio schermo del pc?! 
oggi è uno di quei giorni in cui l'unico reale pensiero che mi si materializza nel cervello è quello terrificante di non aver più niente da dire, o ancora peggio, che forse non ho mai avuto niente da dire. 
cosa che nella realtà non è mai stata vera, ma che stranamente, grazie alle piattaforme online, mi sembra una triste concretezza. 
potrei parlare dei film che ho visto al torinofilmfestival, potrei disquisire su quanto sia difficile scrivere un cv che folgori i selezionatori, potrei raccontare le mie vacanze a zonzo tra isolette sperdute della Grecia, potrei parlare di auto, telefoni, scarpe, cibosenzaglutinevsciboconglutine, nottifollivsnottisolitarieenoiose...potrei parlare di tutto e alla fine non parlerò di niente. 
tutto sembra sia stato già detto e scritto, a qualsiasi domanda sul web sembra ci sia una risposta echecavolofacciamoafaredomande!? basta aprire google e tutto avrà una risposta. 

quello che mi chiedo oggi è: c'è davvero una risposta a tutto!? è davvero così semplice?! 





venerdì 22 novembre 2013

pompelmo e caffè

arrivano certe mattine in cui ti svegli e hai già il cervello in un frullatore impostato su vmax. 
ti alzi dal letto con il pensiero, citando un amico, "non ci sono bestemmie per descrivere questa cosa"; non fai in tempo ad arrivare in bagno (e nota che ci sono circa cinque passi dalla camera al bagno) che ripensi all'articolo letto ieri secondo cui i trentenni (chi èèèèè che ha trent'anni!?!?!? e è già partito il pensiero successivo) guadagnano il 12 % in meno della media nazionale; sei in bagno, ti lavi i denti mentre guardi quello stronzo di specchio sul quale sta appiccicato un foglietto ingiallito con su scritto "you look fine" e pensi mavaff''...; vai  in cucina e trovi sul tavolo un magnifico dolce fatto con tanto amore dalla tua coinquilina...che tu non potrai mangiare mai più grazie a quella simpatica proteina chiamata glutine e quindi ripieghi sulle solite gallette di riso simil polistirolo e ti fai una spremuta al pompelmo e mezzo litro di caffè amaro...tanto perché la vita è troppo dolce. 
torni in camera dove dalla tua finestra gocciola acqua (e qui non facciamoci domande) accendi il pc e metti un po' di musica a palla (i vicini capiranno), rileggi l'articolo di cui si parlava poco fa e decidi di smettere di leggere notizie che ti faranno solo incazzare di più e cominci a saltare sul letto...così, senza motivo, solo per provare a cambiare prospettiva, quaranta secondi di sanissima gioia di vivere. 
scendi dal letto e ti capita sott'occhio l'oroscopo che ti dice: "c'è magia nell'aria"...
sarà...!? 





lunedì 7 ottobre 2013

#agoodday

pomeriggio piovoso e pieno di domande
il collo urla e rimanda scariche al tuo cervello 
magari sta cercando di dirti che la tua vita non è fatta per essere passata davanti a un pc
altre parti del tuo corpo non collaborano come dovrebbero e l'unica cosa che ti chiedi è: chissà perché?
la testa, bé quella scorbutica amica indifesa, in rare occasioni, e stronza, in tutte le altre, sta vagando beata per i fatti suoi ma stavolta fortunatamente su suoli molto fertili e pronti per essere coltivati a idee geniali.
piove e fa freddo 
ma alla fine è una buona giornata!



lunedì 16 settembre 2013

#readytogo



le mattine pazzerelle e forse insensate che tanto mi piacciono 
preparando una valigia
l'ennesima valigia
#readytogo

giovedì 5 settembre 2013

#todayistheday



"Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Quando le persone non sanno fare qualcosa
lo dicono a te che non la sai fare.
Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.
Punto."

dream outside the box

domenica 1 settembre 2013

#backinme

pian piano cominci a sentirti meglio
e tutto riprende forma
rivedi una strada
che è sempre stata lì 
sepolta da montagne di insicurezza e palate di merda
torni in te 
e ricominci a funzionare

giovedì 29 agosto 2013

a volte bisogna sapersele cercare le opportunità che tanto andiamo implorando!

mercoledì 28 agosto 2013

online/offline

E' finalmente arrivato, o magari tornato, il giorno in cui un cervello a lungo lasciato oscillare tra sciocchi e inutili pensieri torna a funzionare come dovrebbe: pian piano si riempie di idee, di mille idee, e tutte sembrano così facili da realizzare. Cose che fino alla sera prima assomigliavano a pareti impossibili tornano ad essere verdi colline dove è concesso passeggiare con lentezza ma, al tempo stesso, è possibile correre fortissimo quando serve. 

Sono stata imprigionata nell'ombra di me stessa...
per un anno intero.
La passione per le mie cose si è affievolita ogni giorno di più...fino quasi rimanere un rantolo, un brandello di sciarpa finito in fondo a un cassetto. 
Mi è sembrato che il mondo scorresse senza di me, davanti ai miei occhi piantati su uno schermo che pian piano mi bruciava le retine. Per un attimo ho creduto di esser parte di quel mondo. Ma la realtà vera è che guardando il mondo da uno schermo si ha solo la visione parziale di un mondo ovattato e mascherato. Occhi truccati e labbra da gallina.
Come se le cose importanti della vita fossero quelle. Mi sono fatta risucchiare. Ho dato la colpa a tutto e tutti. La colpa è stata mia. Ho cambiato la mia prospettiva pensando fossi io quella sbagliata, per poi rendermi conto che forse la mia vecchia prospettiva è quella più giusta per me. 
Ho capito di dover ritrovare la giusta lucidità e visione delle cose. Poi, forse, a dare uno sguardo dall'esterno ogni tanto a quel mondo "incantato" potrò anche tornare. Tanto per non essere troppo poco social per questi anni in cui casualmente mi trovo a vivere. 




venerdì 12 aprile 2013

Ben Pearce - What I Might Do (Club Edit) VIDEO HD

Ho semplicemente sbagliato tutto! 

giovedì 11 aprile 2013

cloudedme

scarabocchiando 
nuove 
idee 
con i colori 
nel cervello

domenica 3 marzo 2013

io che...

io che cambio idea
io che sono contro
ma poi un po' meno contro
io che sono a favore 
ma poi analizzo meglio e forse qualche critica ce l'ho
io che cerco di essere coerente
ma coerenza non significa non cambiare mai idea
io che provo ad analizzare ogni aspetto di ogni questione
ed è per questo che cambio idea
io che non so scegliere
perché a volte abbiamo troppo
io che voglio quello che non ho 
perché questo mondo ci ha abituato troppo bene
io che amo incondizionatamente
ma dipende dalle ore della giornata
io che odio profondamente
e questo non dipende da niente
io che a volte non capisco le persone
e le persone che quasi mai capiscono me
io che la politica non la sopporto più da tempo
ma passo ore a leggere ed ascoltare cosa succede
io che me ne voglio andare da questo Paese che non mi rispecchia
io che odio gli italiani e che spesso me ne vergogno
io che non capisco come si possa ancora votare quel nano rincoglionito
io che non ho più parole se non di schifo
io che non so più...
ma ancora provo a restare un altro po', poco, ma ci provo 
perché in fondo in fondo 
le colline noiose sono sempre casa
e in casa si litiga fortissimo ma poi si è più forti
invece a stare lontani e da soli non si fa nessuno sforzo.

venerdì 15 febbraio 2013

growup

Chissà come si fa a crescere?! 

Arriva un momento della tua vita in cui lo senti proprio, il bisogno di fare un salto, hai quel pauroso bisogno di non sentirti più "un bamboccione" anche se nessuno ti ha mai considerato tale per quello che hai fatto fin'ora, tu chissà per quale connessione neuronale, ti ci senti comunque.

E allora scatta dentro la testa il bisogno assoluto di lasciar perdere i benedetti libri strapieni di formule e buttarsi su altro, riprendere in mano la tua vita partendo dalle tue gambe che non ne possono più di stare sedute tutto il giorno. Perché pensi che se magari, invece di farti abbindolare dalla tua bravura nella matematica, ti fossi dedicata al tuo corpo, adesso saresti più figa, più ignorante, sicuramente meno in grado di usare i numeri, ma magari più felice.

Non so, forse è solo un momento che capita a tutti nella vita: il dubbio di aver sbagliato tutto. Il pensiero fisso in fondo al cervello che invece di voler fare l'ingegnere meccanico avresti dovuto startene al posto tuo e fare chessò, la groupie come pensavi nel tuo momento di ribellione a 15 anni o l'estetista.

O forse scatta perché a 27 anni la tua parte da maschiaccio è definitivamente sparita e fai fatica a sopravvivere in un mondo di uomini e pensi che magari se ti dedicassi alla moda, alle scarpe, alle amiche tutto sarebbe più facile e magari prima o poi potresti avere anche una famiglia, cosa che attualmente ti sembra così impossibile e lontana che l'unica scappatoia è rifugiarti nei tuoi improbabili sogni sotto le coperte.

Perché in questo Paese sembra impossibile conciliare le cose e quindi l'ultima alternativa che ti rimane è andartene ancora più lontano. Più lontano dalle tue radici, dalle colline e dai paesaggi che hai imparato ad amare perché sono loro che ti hanno cresciuto insieme ai tuoi cari, più lontano dall'amore, più lontano dall'amicizia vera, quella che non muore mai. 

Come si fa a crescere quando crescere significa lasciare indietro tutto e tutti!?

Come si fa........!?


Si fa lo stesso...in silenzio, senza dire una parola di quello che davvero ti frulla in testa...





giovedì 7 febbraio 2013

goodmorning

e poi una mattina ti viene in mente che una volta, anonimamente, scrivevi. 
ricordi pian piano le righe buttate giù in un tempo passato e capisci che non hai imparato niente...o meglio, continui a imparare cose nuove ogni giorno, ma chissà come mai, certi errori sono ciclici. 
la tua mente sembra riciclarli periodicamente ributtandosi dentro i deliri che ti lasciano con il cranio fracassato per terra.
le ispirazioni, anche quelle sono cicliche, e vanno di pari passo con la mente roteante. 
non c'è modo di uscirne nemmeno con la logica, non aiuta in questi casi.
e quindi la domanda è: perché continuare ad imparare quando poi certe cazzate, nonostante tu ci abbia già sbattuto la faccia fortissimo, le continui a fare senza alzare un sopracciglio?!
forse perché sbattere contro lo stesso spigolo ci porta in una sorta di dimensione sicura e conosciuta!? 
bah...può essere, ma per ora mi limito a chiudere qui perché, per stamattina, può bastare!


martedì 28 agosto 2012

LIFE

FORSE IL PIANO B DOVEVA ESSERE IL PIANO A...?!
O FORSE SI DOVREBBERO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE DAVVERO TUTTE LE LETTERE DELL'ALFABETO E NON PREOCCUPARSI TROPPO DI QUELLE CHE CI TROVIAMO A DOVER SCARTARE...
O FORSE,
FORSE DOVREI SEMPLICEMENTE SMETTERLA DI FAR FRULLARE I NEURONI...
CHISSA'?!


__IT'S PSYCO TIME__



martedì 3 luglio 2012

IL BAR

C'è chi beve e si vanta
della propria ubriachezza.
C'è chi si ubriaca e si vergogna
dei propri sentimenti.
C'è chi osserva tutto questo
e lo sopporta solo bevendo.
Un bicchiere è un'arma micidiale
quando lo appoggi
vicino al cuore.
La vita va corretta, va corretta...
è così difficile berla liscia.
Il bar non ti regala ricordi
ma i ricordi ti portano sempre
al bar.






Vincenzo Costantino - CHI E' SENZA PECCATO NON HA UN CAZZO DA RACCONTARE



giovedì 28 giugno 2012

black soul

bisogno di eventi eccezionali


follow the white rabbit

martedì 19 giugno 2012