lunedì 21 giugno 2010

maybe


forse, forse non mi basterà mai,


forse tutto mi starà sempre stretto,


forse tra un anno dovrò fuggire di nuovo...


fuggire però non è la parola adatta: non intendo scappare sperando di dimenticare ma piuttosto esplorare il mondo per trovare il luogo che più mi calza a pennello.

forse non esiste
ma

forse si.

martedì 15 giugno 2010

the rain and the city

rientro a Torino dopo un lungo weekend in compagnia dei vecchi amici, di un'afa terribile e di 90 min. di calcio che non mi hanno particolarmente entusiasmato.
rientro bagnato come da copione mi viene da dire...ormai sembra che questo novembre non debba finire più.
lo so, lo so, mi lamento per l'afa e poi per la pioggia e poi mi ri-lamenterò di nuovo per l'afa e ancora e ancora e ancora.
non so cosa farci!?
vi dovrete quindi accontentare di questo post senza capo né coda buttato là un po' così...tanto per passare altri cinque minuti davanti al pc invece di studiare.
STOP

lunedì 7 giugno 2010

INTERCETTATEMI PURE!!



IO, NON HO NIENTE DA NASCONDERE

sabato 5 giugno 2010

alcoolgel



mi è venuta una matta voglia di una 
gelatina fruttosa e molto alcoolica...
se sapessi come procurarmene
mi offuscherei volentieri un po' la
mente oggi pomeriggio...


friday night live

esploro nuovi orizzonti tecnologici stasera, fuori è caldo, si starebbe bene a zonzo per la città.
invece ho preferito la solitudine di casa, lo schermo del computer, la riflessione su quanto dovrà lavorare la mia testolina dura nei prossimi tempi.
sto cominciando ad abituarmi a questa tranquillità e per il momento mi calza a pennello.
un animaletto indefinito sbatte sul vetro della finestra chiusa in cerca di luce, in questa casa è quasi freddo e domani si studia dal primo mattino.
come sempre non ho sonno e aspetto uno sbadiglio che mi colga di sorpresa per farmi capire che è arrivato il momento di infilarmi sotto le lenzuola.

giovedì 3 giugno 2010

new tecno


non più un lento pc a farmi da spalla per questi post
una webcam
ci guardiamo finalmente
oltre che ascoltarci
sgranati, rallentati, un po' robotici
ma ci vediamo
e
aspettiamo aspettiamo
aspettiamo
il prossimo treno
che mi porterà da te


martedì 1 giugno 2010

ore e ore

come descrivere una giornata inutile?
non so...
esistono giornate veramente inutili, mi chiedo?
crampi, lacrime, letto, impegni saltati,
Notre Dame de Paris in dolce sottofondo,
un libro.
e tutto mi sembra incastrato in maniera strana per un reale motivo
ma ancora devo capire quale sia.
continuo, nel frattempo, a vivere in questa specie di sogno reale.
domani in fondo è un altro giorno...