mercoledì 28 agosto 2013

online/offline

E' finalmente arrivato, o magari tornato, il giorno in cui un cervello a lungo lasciato oscillare tra sciocchi e inutili pensieri torna a funzionare come dovrebbe: pian piano si riempie di idee, di mille idee, e tutte sembrano così facili da realizzare. Cose che fino alla sera prima assomigliavano a pareti impossibili tornano ad essere verdi colline dove è concesso passeggiare con lentezza ma, al tempo stesso, è possibile correre fortissimo quando serve. 

Sono stata imprigionata nell'ombra di me stessa...
per un anno intero.
La passione per le mie cose si è affievolita ogni giorno di più...fino quasi rimanere un rantolo, un brandello di sciarpa finito in fondo a un cassetto. 
Mi è sembrato che il mondo scorresse senza di me, davanti ai miei occhi piantati su uno schermo che pian piano mi bruciava le retine. Per un attimo ho creduto di esser parte di quel mondo. Ma la realtà vera è che guardando il mondo da uno schermo si ha solo la visione parziale di un mondo ovattato e mascherato. Occhi truccati e labbra da gallina.
Come se le cose importanti della vita fossero quelle. Mi sono fatta risucchiare. Ho dato la colpa a tutto e tutti. La colpa è stata mia. Ho cambiato la mia prospettiva pensando fossi io quella sbagliata, per poi rendermi conto che forse la mia vecchia prospettiva è quella più giusta per me. 
Ho capito di dover ritrovare la giusta lucidità e visione delle cose. Poi, forse, a dare uno sguardo dall'esterno ogni tanto a quel mondo "incantato" potrò anche tornare. Tanto per non essere troppo poco social per questi anni in cui casualmente mi trovo a vivere. 




Nessun commento:

Posta un commento