domenica 12 dicembre 2010

needhome

due mesi e una marea di cose fatte e da fare
due mesi lontana da facce note e serate noiose
due mesi dopo l'ultimo weekend volante passato nella vecchia casa
e comincio a sentire il bisogno di tornare
di vedere le mie persone
di bere con loro
di dire stupidaggini seduti ad un bar in un posto sperduto nei paraggi della piccola perugia
di passare pomeriggi a letto con il mio uomo
e restarci anche per tutta la notte e il mattino successivo
di giocare con il gatto
di uscire a fare shopping con mia sorella
e di guardare una partita sul divano con mio fratello
di litigare
si anche quello
con mia madre
di andare in campagna con papone
di ridere per ore per qualcosa per cui non ha senso ridere


dopo quasi nove mesi di vita lontana mi rendo conto di ricordare solo quello per cui mi piaceva vivere lì
e di aver dimenticato perché volevo fuggire


quando si avvicina il Natale è sempre così...mi manca un po' tutto
solo altri cinque giorni
e sono tutta vostra miei cari!

1 commento:

  1. Vero che l'umanità non deve essere necessariamente stanziale ma le radici ce le portiamo dietro, ci si muove in tribù.

    Per coloro che invece si spostano da soli non resta altro che piantare da altre parti e sperare che si cresca, ma la terra non è la stessa, non si continua a crescere allo stesso modo e il nostro vecchio io ci manca.

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